Comincia sotto un sole cocente e inaspettato di un 23 settembre qualsiasi, la nostra avventura. Stazione centrale, piazza Aldo Moro, Bari. Nessuno sa bene cosa succederà, ognuno di noi ripone in questa settimana grandi aspettative. Eccoci, siamo tutti. Si parte. Comincia un giro vorticoso tra esperienze, parole, profumi, storie che ci travolge, molti di noi riscoprono la propria Regione, è un posto che rende orgogliosi, dove abbiamo modo di incontrare realtà diverse e attive come la sede di Libera nel centro storico di Mesagne, il Salento Fun Park, L’Ex Fadda a San Vito dei Normanni, le Manifatture Knos a Lecce, ma anche luoghi come Taranto che ti prendono come una fitta allo stomaco improvvisa, perché riesce a farti sentire inerme e responsabile. E’ una Taranto in cui piccoli semi di rigenerazione sono stati piantati e pian piano germogliano: l’associazione Le Sciaie, la torre dell’orologio, Il Tatà, il teatro nel rione Tamburi, sono realtà che hanno ridato vitalità ad una città il cui destino sembrava ormai segnato. Un‘ esperienza unica racchiusa in alcune immagini: persone e luoghi che si incontrano e si contaminano.