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    Il fantastico mondo di Oi Marì. La sartoria sociale made in Taranto.

Oi Mari’ inizia a cucire rivisitando abiti e creando artigianalmente pezzi unici ed originali. Rende quest’arte sua scelta e percorso di vita, ripercorrendo antiche tradizioni ed elaborandole in chiave moderna. Se percepiamo l’artigianato come una risorsa, e la si vive come un dono, ci accorgiamo subito delle sue potenzialità accostando gli antichi saperi alle moderne tecnologie un acceleratore di innovazione. Marì crede che ripiantando il seme dell’artigianato dal grande valore sociale nella sua città, Taranto, si possano creare percorsi alternativi di economia.   oimarihandmade.wix.com/oimari    
Alamar è un progetto di resilienza artigiana alla produzione meccanizzata di oggetti d’uso. Nasce a Taranto, sotto una stella amica, che fa di questi mestieri, l’oreficeria, la lavorazione del cuoio e la tessitura, il fulcro centrale del suo essere. Un’unione di saperi che parte dalla progettazione e arriva alla realizzazione del prodotto,  rivolgendo lo sguardo anche all’artigianato 2.0. Cosi nascono gioielli, borse e accessori in metallo, quali il rame, l’ottone e l’argento, cuoio conciato al vegetale e tessuti realizzati su telaio. Tutti i prodotti Alamar sono frutto di una filosofia che si esplica nell’uso di metalli non trattati, nella preferenza di cuoio ingrassato con tannini e grassi naturali, nella scelta di processi di lavorazione lenti, il cui valore aggiunto è la cura del particolare.Un’impronta di un sapere che si perde nel tempo, che vuole rimanere ancorata al presente per esserci ancora nel futuro. La resistenza e la diffusione dei saperi artigiani in un territorio come quello tarantino acquisiscono  ancora più importanza dal momento che la grande industria ha generato, negli anni, la dispersione e l’appiattimento di questi mestieri.   www.alamarlab.com
La Fondazione Le Costantine è un centro di attività agricola, artigianale e pedagogica nato nel 1982 sulla scia delle attività svolte da due nobildonne salentine, Giulia Starace e Lucia De Viti De Marco, che avevano attrezzato l’antico casolare di Casamassella per consentire a giovani e donne del paese di lavorare, essere economicamente indipendenti, e non dover lasciare la propria terra.La fondazione riunisce in una sola realtà la tessitura, l’agricoltura biodinamica, l’ospitalità anche per disabili e la formazione.Tra i prodotti di eccellenza di una realtà che sa accogliere ed autosostenersi, ci sono i preziosi manufatti in tessuto (arazzi, i tovagliati, i grembiuli, sacche) realizzati con gli antichi telai a 4 licci attraverso la tecnica dei “pinti” e colorati naturalmente o con tinture vegetali. Dagli ulivi, agrumeti, cereali e ortaggi disseminati nei 33 ettari coltivati con agricoltura biodinamica della tenuta si ricavano gli ortaggi, la frutta, l’olio e le confetture in vendita e utilizzati come materia prima nel ristorante della Casa di Ora.Nel 2010 la Fondazione Le Costantine ha vinto il prestigioso Premio Turismo Cultura UNESCO nella categoria “Ospitalità” e l’Oscar Green nella categoria “Sviluppo Locale” di Coldiretti Giovani Impresa. Ultimo in ordine temporale, è giunto anche il Premio Vrani,assegnato a persone o associazioni meritevoli di aver onorato, difeso, valorizzato e divulgato il buon nome del Salento in Italia e all’estero. www.lecostantine.eu
Oi Mari’ inizia a cucire rivisitando abiti e creando artigianalmente pezzi unici ed originali. Rende quest’arte sua scelta e percorso di vita, ripercorrendo antiche tradizioni ed elaborandole in chiave moderna. Se percepiamo l’artigianato come una risorsa, e la si vive come un dono, ci accorgiamo subito delle sue potenzialità accostando gli antichi saperi alle moderne tecnologie un acceleratore di innovazione. Marì crede che ripiantando il seme dell’artigianato dal grande valore sociale nella sua città, Taranto, si possano creare percorsi alternativi di economia. it.dawanda.com/user/OiMari
TYPUGLIA è un corto circuito tra arte della tipografia, cibo pugliese e design
Utilizzo di macchinari con capacità tecnologiche avanzate di massima precisione che, uniti all’eccellenza della competenza artigianale, permettono una rapida ed efficiente erogazione del servizio richiesto, garantendo uno standard di elevato valore Il progetto LUXURY PROJECT nasce dalle menti di due fratelli, Lorenzo Primiceri, orafo e jewellery project designer, e Francesca Primiceri, communication e marketing manager, che hanno dato vita ad una realtà produttiva innovativa nel settore della gioielleria, offrendo know-how, creatività e servizi di produzione e restauro a designer, aziende e creativi con idee da realizzare. Luxury Project è il risultato di una forte idea di sviluppare un processo produttivo nell’ambito della gioielleria dove l’innovazione entra in perfetta sinergia con l’artigianalità made in Italy. Infatti il laboratorio creativo è dotato di macchinari altamente tecnologici che consentono di progettare gioielli in 3D con rendering, realizzare e modellare prototipi di gioielli in cera, incidere decorazioni e fotografie, effettuare saldature laser, produrre in serie attraverso la  microfusione. Le competenze artigianali della lavorazione a mano maturate dall’orafo designer Lorenzo Primiceri, si uniscono a quelle della progettazione e sviluppo del gioiello in 3D acquisite presso Poli.Design, Consorzio Politecnico di Milano. Questo approccio ha permesso alla Luxury Project di fornire servizi altamente professionali e d’avanguardia sia a livello nazionale che a livello locale.
Trasformare una realtà industriale ordinaria ai tempi della crisi e farne una nicchia di eccellenza nel mercato mondiale non è da tutti. Sui robusti “piedi per terra” di Base Protection poggia il peso di una vera rivoluzione di pensieroe  azione.
Un artigiano costruisce zampogne secondo tecniche tradizionali, ma accostando ai materiali tradizionali (legni pregiati e canne vegetali) anche tessuti hi-tech, plexiglass e materie plastiche, e rendendo possibile accostare la zampogna a strumenti nobili, apportando modifiche alla struttura tradizionale. piccolissimo laboratorio, strumenti e attrezzi tradizionali, ma contenuti innovativi fatti secondo tecniche secolari. un sessantenne a monopoli.
Chiave di Volta è una cooperativa di giovani laertini accomunati da una grande passione per l’arte e dall’amore per la propria terra, passione che viene espressa nel settore dei beni culturali, del turismo, dell’artigianato e del design, in chiave del tutto innovativa e in continua evoluzione. Nel 2012 partecipa al bando regionale Principi Attivi e vince con il progetto dal nome “Brand in Lab: re-design di un’arte antica”. Da questa esperienza nasce il brand MYolica, attraverso il quale si intende celebrare e conseguentemente allargare la conoscenza della maiolica di Laterza. I decori antichi, rivisitati in chiave “pop”,si animano e prendono nuove forme nella struttura di un ombrello,sul cassetti di una scrivania, nelle geometrie di un cuscino, nelle pieghe di un vestito, nelle linee di una cornice.