Industria Poligrafica nata dall’esperienza di un’antica tipografia a conduzione familiare. Cinque anni fa si è completamente innovata trasformandosi in azienda. Specialisti in stampa di alta qualità, tecnologie a basso impatto ambientale e consulenza creativa su nuovi prodotti. È un’industria grafica di Mesagne (BR)
Il progetto Book in Progress, nasce del 2009 al Majorana di Brindisi. I docenti scrivono materiali didattici che sostituiscono i libri di testo tradizionali. Nel corso degli anni si crea un rete nazionale che oggi conta circa 100 istituzioni scolastiche diffuse sull’intero territorio nazionale. Il progetto, riservato in un primo momento alle sole scuole secondarie di secondo grado, a partire da questo anno scolastico vede la partecipazione attiva anche delle scuole del primo ciclo di istruzione.Ad oggi i materiali prodotti dal book in progress riguardano tutte le discipline del primo biennio dei licei, tecnici e professionali. Le scuole aderiscono alla rete ex DPR 275/99 individuando almeno due docenti che collaborino attivamente alla creazione/revisione di contenuti. L’ITIS Majorana di Brindisi è l’unica scuola superiore di secondo grado in Puglia ad essere stata individuata quale Scuola 2.0 nell’ambito del Piano Nazionale di Scuola Digitale.Oltre alla produzione cartacea da due anni la rete produce contenuti digitali interattivi multimediali fruibili su tablet. Rispetto alla versione cartacea la versione ebook del book in progress contiene: video esplicativi, filmati, videolezioni dei docenti, test, simulazioni, immagini interattive e widget interattivi. L’ITIS Majorana di Brindisi ha da poco tempo creato un canale pubblico su iTunes U sul quale i docenti inseriscono i propri contributi fruibili da tutti in modo open e gratuito. In canale iTunes U non è costato nulla.La versione del book in progress digitale interattiva viene fornita gratuitamente agli alunni delle scuole aderenti alla rete.Con il risparmio di spesa realizzato sui libri di testo le famiglie acquistano la tecnologia (tablet di loro proprietà) e contribuiscono all’acquisto della tecnologia ( LIM, del costi di circa 1200 euro per classe). Il progetto si autofinanzia.