L’architettura è l’adattarsi delle forme a forze contrarie” (John Ruskin). Un gruppo di ricercatori architetti designer ha realizzato in autocostruzione un prototipo di struttura a 3 dimensioni con forma ad iperbole, sperimentando l’utilizzo di un materiale sostenibile come il bambù e un sistema di aggancio realizzato con l’impiego di lenze in nylon, staffe in acciaio e pesi in piombo. Il sistema realizzato nell’ambito di uno stage condotto presso Formedil di Bari nel febbraio 2015 è di interesse per il settore delle costruzioni e facilmente commercializzabile in quanto assemblabile da chiunque. https://www.facebook.com/selfmadearchitecture?fref=ts
Recuperare spazio e flessibilità all’interno di ambienti abitativi e lavorativi è la mission di Ermetika, azienda leader nel centro-sud Italia e terzo player nazionale per la produzione di porte scorrevoli a scomparsa. L’azienda, dotata di un reparto ricerca e sviluppo interno, ha investito le sue energie sullo sviluppo di innovative soluzioni di porte scorrevoli motorizzate elettromagnetiche e sull’ampliamento della gamma produttiva grazie all’acquisizione di nuovi macchinari come la punzonatrice laser. www.ermetika.it
Ai tanti prefissi di moda nelle nostre città, oggi ne possiamo aggiungere un altro inte-ressante, la bioedilizia. Nel cantiere edile di Bisceglie, chiamato “Case di luce”, gli operai stanno costruendo muri di tompagno in un condominio da 60 appartamenti in calcestruzzo vegetale: una miscela di due elementi completamente naturali, la ca-napa e la calce. La storia della canapa, mortificata negli ultimi decenni da un dibat-tito che ha ridotto questo materiale antico e prezioso a semplice oggetto di traffici criminali od a trastullo individuale, risale a migliaia di anni fa. In Oriente la coltivano da molto tempo ed intorno al Cinquecento l’abbiamo scoperta anche noi Occidentali come fibra tessile, prodotto alimentare ed anche fonte per olî, utili all’illuminazione od alla produzione di energia. Un 1 m3 di canapa riesce a sequestrare dall’ambiente 60 kg di CO2: il complesso che si sta realizzando svolge, quindi, il lavoro di un bosco di 4500 alberi in 20 anni. A contatto con la calce, la canapa si mineralizza, cioè da vegetale diventa fossile, inattaccabile da insetti ed un ottimo regolatore di calore ed umidità. È, dunque, par-ticolarmente adatta nei climi mediterranei per costruire residenze che hanno bisogno di poca energia, proprio come richiede l’Europa nella direttiva 20-20-20. Queste case al prezzo di mercato odierno non costano più del 15-20% rispetto all’edilizia tradizionale di pari caratteristiche. Sin dalla fase di progettazione, l’impresa presta attenzione sia nell’integrazione per-meabile tra spazi pubblici e privati vivibili sia nell’orientamento degli edifici in accop-piamento a soluzioni che garantiscono il maggiore irradiamento solare invernale ed il migliore ombreggiamento in climi estivi. Ogni alloggio prevede solai posati in opera a secco, con impianti ispezionabili e sostituibili agevolmente mediante cavedi o moni-torabili in remoto per sfruttare a pieno le potenzialità [...]