Zip è il suono che ci fa pensare alla apertura e chiusura di una cerniera lampo. Zip è anche parte del nome dell’azienda di Modugno (ZIP GFD Spa) che le produce da quasi 40 anni seguendo la filosofia della “cultura dell’Uomo e della Natura”. La famiglia Goffredo ha iniziato un percorso che ha come obiettivo produrre chiusure lampo con impatto ambientale ridotto al minimo. ZIP GFD utilizza materie prime eco-sostenibili, dai prodotti chimici ai metalli, in particolare l’intera collezione è realizzata con prodotti nichel-free (salvo diversa richiesta). Stesso principio è stato seguito nella progettazione di processi e lavorazioni chimiche a “scarico zero”. Nel 2008 è stato inaugurato il nuovo stabilimento produttivo che non poteva che seguire i più avanzati principi di sostenibilità: dalla scelta dell’area con ottima esposizione solare e dei muri perimetrali a basso impatto visivo, all’attenzione agli ambienti di lavoro. Tali scelte permettono oggi di avere un fabbricato con illuminazione naturale e quindi di svolgere le attività produttive a luci spente. Inoltre, ZIP GFD è la prima azienda al mondo di chiusure lampo con certificazione europea EMAS. Anticipare le norme legislative in materia di sostenibilità ambientale, migliorare i processi produttivi con un’ottica di risparmio energetico e di attenzione al lavoro si sono rivelate un importante vantaggio competitivo e punto di Eccellenza di ZIP GFD.   www.zipzipper.com
É proprio vero che il destino ritorna. Michele Clemente, allevatore di ovini morto prematuramente all‘età di 50anni, deve aver ben pensato di reincarnarsi nel nipote Filippo Clemente ingegnere gestionale oggi giovane imprenditore pugliese vincitore del bando Principi Attivi 2010 con il progetto “Pecore Attive”. Solo per il naming meriterebbe l’Oscar. La storia di un’azienda è la storia prima di tutto storia dell’imprenditore e Filippo è di quelli illuminati, e anche un po’ fulminati, che passa la notte a rigirarsi nel letto e con lui si rigirano anche i suoi due bambini. Viaggio con lui da Altamura a Soveria Mannelli, sede del rinomato Lanificio Leo per stabilire alleanze massoniche Puglia-Calabria perché “bisogna ricominciare dal Sud”, come scrive Lino Patruno. Lo “Jamiroquai dell’artigianato” ha avviato una micro-filiera di lavorazione artigianale della lana ovina da razze autoctone con l’obiettivo di dare nuova vita e valore ad una risorsa territoriale, la lana ovina  attraverso la produzione di manufatti dalla forte componente in design, nonché 

fornire opportunità di inclusione sociale a categorie di persone svantaggiate.  “Innovare” significa alterare lo stato delle cose per crearne di nuove e Pecore Attive decisamente innova.   www.pecoreattive.it
La Fondazione Le Costantine è un centro di attività agricola, artigianale e pedagogica nato nel 1982 sulla scia delle attività svolte da due nobildonne salentine, Giulia Starace e Lucia De Viti De Marco, che avevano attrezzato l’antico casolare di Casamassella per consentire a giovani e donne del paese di lavorare, essere economicamente indipendenti, e non dover lasciare la propria terra.La fondazione riunisce in una sola realtà la tessitura, l’agricoltura biodinamica, l’ospitalità anche per disabili e la formazione.Tra i prodotti di eccellenza di una realtà che sa accogliere ed autosostenersi, ci sono i preziosi manufatti in tessuto (arazzi, i tovagliati, i grembiuli, sacche) realizzati con gli antichi telai a 4 licci attraverso la tecnica dei “pinti” e colorati naturalmente o con tinture vegetali. Dagli ulivi, agrumeti, cereali e ortaggi disseminati nei 33 ettari coltivati con agricoltura biodinamica della tenuta si ricavano gli ortaggi, la frutta, l’olio e le confetture in vendita e utilizzati come materia prima nel ristorante della Casa di Ora.Nel 2010 la Fondazione Le Costantine ha vinto il prestigioso Premio Turismo Cultura UNESCO nella categoria “Ospitalità” e l’Oscar Green nella categoria “Sviluppo Locale” di Coldiretti Giovani Impresa. Ultimo in ordine temporale, è giunto anche il Premio Vrani,assegnato a persone o associazioni meritevoli di aver onorato, difeso, valorizzato e divulgato il buon nome del Salento in Italia e all’estero. www.lecostantine.eu
Da 40 anni la famiglia Goffredo produce cerniere lampo seguendo la cultura dell’Uomo e della Natura. Zip utilizza solo materie prime ecosostenibili, dai prodotti chimici ai metalli, con processi a “scarico zero” e l’intera collezione è nichel-free. Ottima esposizione solare, muri perimetrali a basso impatto visivo, attenzione agli ambienti di lavoro: tali scelte permettono oggi di avere un fabbricato con illuminazione naturale. La vision di Zip si sta rivelando un importante vantaggio competitivo. www.zipzipper.com
Oi Mari’ inizia a cucire rivisitando abiti e creando artigianalmente pezzi unici ed originali. Rende quest’arte sua scelta e percorso di vita, ripercorrendo antiche tradizioni ed elaborandole in chiave moderna. Se percepiamo l’artigianato come una risorsa, e la si vive come un dono, ci accorgiamo subito delle sue potenzialità accostando gli antichi saperi alle moderne tecnologie un acceleratore di innovazione. Marì crede che ripiantando il seme dell’artigianato dal grande valore sociale nella sua città, Taranto, si possano creare percorsi alternativi di economia. it.dawanda.com/user/OiMari
Trasformare una realtà industriale ordinaria ai tempi della crisi e farne una nicchia di eccellenza nel mercato mondiale non è da tutti. Sui robusti “piedi per terra” di Base Protection poggia il peso di una vera rivoluzione di pensieroe  azione.
Chiave di Volta è una cooperativa di giovani laertini accomunati da una grande passione per l’arte e dall’amore per la propria terra, passione che viene espressa nel settore dei beni culturali, del turismo, dell’artigianato e del design, in chiave del tutto innovativa e in continua evoluzione. Nel 2012 partecipa al bando regionale Principi Attivi e vince con il progetto dal nome “Brand in Lab: re-design di un’arte antica”. Da questa esperienza nasce il brand MYolica, attraverso il quale si intende celebrare e conseguentemente allargare la conoscenza della maiolica di Laterza. I decori antichi, rivisitati in chiave “pop”,si animano e prendono nuove forme nella struttura di un ombrello,sul cassetti di una scrivania, nelle geometrie di un cuscino, nelle pieghe di un vestito, nelle linee di una cornice.