Prendi un museo e trasformalo in uno spazio del racconto a misura di bambino. Prendi il denaro che daresti ad una babysitter mentre lavori e dimezzalo. Prendi le uniche cose che sai davvero di ricordarti della tua infanzia, tutte legate ad una esperienza. Da qui nascono i laboratori didattici di LeDa.LeDa coltiva e promuove una innovativa formula di apprendimento ludico e immersivo, riempiendo di vita un luogo che altrimenti spesso resterebbe freddo e quasi sempre deserto, risolvendo in contemporanea anche il problema delle scarse risorse umane fornite dalle pubbliche amministrazioni per la gestione dei beni culturali.L’associazione è composta da un gruppo di educatori museali ed art tutor che crede che il mondo dell’arte debba essere illustrato in modo interattivo, per invitare il fruitore, bambino o adulto che sia, all’osservazione curiosa e alla discussione, attraverso attività ludico-artistiche che consentono di sperimentare l’arte in prima persona. “Ci piace approfondire diversi linguaggi, forme e temi nuovi, suggerendo percorsi di lettura dell’opera d’arte sempre originali, per continuare a stimolare la creatività del fruitore. Con i nostri servizi educativi all’interno del Museo Must di Lecce ed istituzioni culturali vogliamo “aprire il sipario” su di un patrimonio vastissimo, così significativo e denso d valori culturali per la nostra identità ma che di frequente non viene compreso nella sua totale ricchezza e bellezza.” www.ledalaboratori.it
L’associazione Ombre ha riportato in vita il Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle attraverso attività di educazione non formale aperte alla cittadinanza e sperimentando nuove forme di audience development per lo spettacolo dal vivo. Dal 2009 con i laboratori teatrali sperimentali e le rassegne, Ombre ha aumentato il numero degli abbonamenti, coinvolto circa 400 ragazzi, dialogato con le scuole, attivato progetti con la Sovrintendenza e organizzato due rassegne autosostenibili. “C’era una volta un grande teatro bianco che viveva indisturbato in un piccolo paese di provincia. I bambini gli adulti e gli anziani non lo curavano, si erano quasi dimenticati di lui eppure aveva molte storie da raccontare ed emozioni da regalare. Durante un pomeriggio di primavera di 6 anni fa, però, 4 ragazze innamorate dell’odore del legno e del rosso del velluto, decisero che tutti dovevano godere di un posto così speciale e si misero ad organizzare laboratori teatrali e a scrivere progetti che facessero innamorare i cittadini di quel teatro. Oggi il feedback più interessante è arrivato dai percorsi di formazione teatrale per bimbi e ragazzi con cui abbiamo: formato un pubblico giovane, coinvolto famiglie e contribuito all’aumento delle vendite degli abbonamenti. In 6 anni l’associazione Ombre ha coinvolto 400 ragazzi, dialogato con le scuole di ogni ordine e grado dei paesi presenti nel raggio di 20km, attivato progetti con la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Archeologici, organizzato 2 rassegne capaci di sostenersi senza fondi pubblici e con l’auto dei liberi cittadini. In media organizza 3 attività settimanali che vedono impegnati 7 operatori.” https://www.facebook.com/ass.ombre?fref=ts