Nel declivio dove il promontorio del Gargano incontra il Tavoliere, nasce un’oasi biologica dove il vino diventa prodotto naturale vero e spontaneo. Valentina Passalacqua ha saputo trasformare in innovazione la riscoperta della tradizione vinicola e delle sue modalità di produzione, basate su un rapporto sincero ed essenziale con la natura, puntando su un’agricoltura biologica, in cui il vino è figlio autentico di ciò che la terra dona. È la pietra l’elemento da cui la vite trae le sue proprietà e diventa vino: da essa nasce e si sviluppa nella sua completa evoluzione naturale. La pietra garganica dura, ancestrale, con il suo carico di sacralità, così maestosa e imponente vede sgorgare dal proprio seno la delicatezza della vite nelle sue caratteristiche più autentiche. Nel momento in cui matura in lei il senso di protezione materna, con la nascita delle figlie, Valentina riscopre l’importanza di prendersi cura di sé in modo naturale, decidendo di focalizzare tutte le sue risorse su uno stile di vita ecosostenibile e ponendo queste stesse attenzioni su tutto il processo di produzione dei propri vini: dalla piantumazione alla raccolta, dalla fermentazione alla vinificazione, fino alla cura dell’imbottigliamento e del packaging, che le ha valso il premio come “Miglior Packaging 2015” dall’International Packaging Competition.   www.valentinapassalacqua.it