Recuperare spazio e flessibilità all’interno di abitazioni, uffici e spazi in genere è la mission di Ermetika, azienda che di fatto nasce nel 1987 quando i fratelli Spinazzola iniziano a produrre controtelai per porte scorrevoli a scomparsa. Da allora è una continua crescita in termini di evoluzione del prodotto e di acquisizione di nuove fette di mercato. Ecco perche nasce tutta la gamma filomuro: porte innovative assolutamente complanari con la parete con la quale si mimetizzano perfettamente.   La produzione del controtelaio è oggi gestita in maniera prevalentemente automatizzata con sistemi a controllo numerico. Diversi sono, in questi venti anni di storia, i punti cardine nella produzione innovativa  dell’azienda: uno ad esempio è sicuramente il 1996 anno in cui arriva la svolta consistente nella progettazione e realizzazione del controtelaio curvo per porte scorrevoli a scomparsa che rappresenta una novità assoluta per il mercato di riferimento. Ma è altrettanto fondamentale il 2001, quando l’azienda espone per la prima volta i suoi prodotti ad una manifestazione fieristica internazionale nel settore delle costruzioni (Batimat di Parigi) o il 2013 anno in cui Ermetika arricchisce la gamma di nuovi prodotti: Absolute Energy e Absolute Swing nelle versioni rispettivamente a battente e con prese elettriche, Evolution Max rinforza la parete del controtelaio per permettere la sospensione di pensili o componenti d’arredo sulla parete.   www.ermetika.it
Recuperare spazio e flessibilità all’interno di ambienti abitativi e lavorativi è la mission di Ermetika, azienda leader nel centro-sud Italia e terzo player nazionale per la produzione di porte scorrevoli a scomparsa. L’azienda, dotata di un reparto ricerca e sviluppo interno, ha investito le sue energie sullo sviluppo di innovative soluzioni di porte scorrevoli motorizzate elettromagnetiche e sull’ampliamento della gamma produttiva grazie all’acquisizione di nuovi macchinari come la punzonatrice laser. www.ermetika.it
Comincia sotto un sole cocente e inaspettato di un 23 settembre qualsiasi, la nostra avventura. Stazione centrale, piazza Aldo Moro, Bari. Nessuno sa bene cosa succederà, ognuno di noi ripone in questa settimana grandi aspettative. Eccoci, siamo tutti. Si parte. Comincia un giro vorticoso tra esperienze, parole, profumi, storie che ci travolge, molti di noi riscoprono la propria Regione, è un posto che rende orgogliosi, dove abbiamo modo di incontrare realtà diverse e attive come la sede di Libera nel centro storico di Mesagne, il Salento Fun Park, L’Ex Fadda a San Vito dei Normanni, le Manifatture Knos a Lecce, ma anche luoghi come Taranto che ti prendono come una fitta allo stomaco improvvisa, perché riesce a farti sentire inerme e responsabile. E’ una Taranto in cui piccoli semi di rigenerazione sono stati piantati e pian piano germogliano: l’associazione Le Sciaie, la torre dell’orologio, Il Tatà, il teatro nel rione Tamburi, sono realtà che hanno ridato vitalità ad una città il cui destino sembrava ormai segnato. Un‘ esperienza unica racchiusa in alcune immagini: persone e luoghi che si incontrano e si contaminano.
Trasformare una realtà industriale ordinaria ai tempi della crisi e farne una nicchia di eccellenza nel mercato mondiale non è da tutti. Sui robusti “piedi per terra” di Base Protection poggia il peso di una vera rivoluzione di pensieroe  azione.