Rehardwareing fornisce nuove soluzioni per la gestione dei rifiuti elettronici. I  recooperatori rigenerano i PC dismessi, utilizzando Software Libero/OpenSource, promuovendo l’accesso libero alla conoscenza e la riduzione del digital divide. I ritmi dell’obsolescenza programmata relegano in soffitta o in discarica, in tempi sempre più brevi, computer con un potenziale ancora inespresso, con costi ambientali e sociali a carico della collettività, costretta ad inquinare o a smaltire grandi quantità di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Rehardwareing S.C.aR.L., nata grazie alla prima edizione di Principi Attivi, fornisce nuove soluzioni per la gestione dei rifiuti elettronici. I suoi recooperatori ritirano gratuitamente e rigenerano i computer dismessi da aziende, enti pubblici e cittadini, grazie all’utilizzo di software libero/OpenSource: programmi che è possibile scaricare gratuitamente, esplorare e regalare. Grazie alla sua attività Rehardwareing svolge un ruolo eco-sociale: riduce il materiale destinato alla discarica e promuove l’accesso libero alla conoscenza, l’alfabetizzazione informatica e la riduzione del digital divide. I computer rigenerati vengono re-immessi sul mercato a costi ridottissimi, e destinati al mondo del terzo settore e ai privati che non vogliono o non possono spendere cifre elevate per un computer, che oggi rappresenta un insostituibile mezzo di conoscenza, partecipazione e inclusione sociale.