Sentinelle d’Innovazione II edizione

Sentinelle d’Innovazione è una chiamata alle arti rivolta a fotografi, scrittori, videomaker e fumettisti pugliesi affinché si facciano testimoni delle piccole grandi storie di innovazione nel lavoro in Puglia.

Nata nel 2013 come una mappatura fotografica dell’innovazione nel lavoro in Puglia, Sentinelle d’Innovazione si evolve in questa seconda edizione, aprendosi ad altre forme di narrazione, con l’obiettivo di ampliare il coinvolgimento della popolazione pugliese nello storytelling partecipato d’innovazione e di offrire alle nuove sentinelle l’opportunità di adottare il mezzo espressivo più idoneo alle proprie inclinazioni e alla tipologia di storia di innovazione da raccontare.

Attraverso l’immediatezza e la forza comunicativa di queste narrazioni multicanale, intendiamo richiamare l’attenzione della popolazione pugliese sui significati e le innumerevoli forme dell’innovazione nel lavoro, presente nella quotidianità ma invisibile agli occhi poco attenti. Storie che spesso restano nascoste all’interno delle aziende, dei laboratori di ricerca, dei distretti tecnologici, delle botteghe artigiane.

Questa mappatura consente a chi la esplora non solo di “visualizzare i puntini”, ma anche di metterli in connessione tra loro: fotografi, scrittori, videomaker e fumettisti avranno la possibilità di avviare rapporti professionali con i poli dell’innovazione raccontati; le singole realtà innovative potranno conoscere e intessere relazioni utili con le altre realtà territoriali con cui condividono obiettivi e strategie.

Le storie d’innovazione raccolte saranno veicolate attraverso:

> una mappatura digitale dell’innovazione nel lavoro, accessibile online, dove ciascuna storia sarà collegata ad un luogo fisico di innovazione, visibile su una mappa della Puglia, e condurrà alla scheda d’innovazione, dove sarà possibile approfondire ciascuna storia attraverso la gallery fotografica, il breve racconto, il fumetto o il video proposti dalle sentinelle;

> un’esposizione nell’ambito del Festival dell’Innovazione, in programma a Bari dal 21 al 23 maggio 2015;

> un evento-mostra, che combina mediante un percorso espositivo le migliori narrazioni fotografiche, scritte, disegnate e filmate;

> un album dell’innovazione nel lavoro, che raccoglie una selezione delle immagini fotografiche, dei racconti e dei fumetti lo showreel con il meglio delle narrazioni video e digitali proposte.


DOVE INDAGARE


Nelle aziende, nelle università, nei distretti tecnologici e produttivi, nei laboratori e negli enti di ricerca, ma soprattutto nelle persone, vera chiave di (s)volta per l’innovazione: le loro competenze, la loro visione, le loro azioni e il loro approccio nuovo alle cose, volti a cercare soluzioni innovative in uno scenario lavorativo liquido e costantemente in evoluzione.

COSA RACCONTARE


Storie di innovazione radicate nel territorio pugliese e con lo sguardo rivolto verso orizzonti nazionali e internazionali. Innovazione di prodotto, di processo, organizzativa, gestionale, commerciale, di sistema. Non necessariamente nuove aziende o nuove realtà: l’attenzione va posta piuttosto su nuove competenze, nuovi approcci e nuovi strumenti innescati all’interno di realtà lavorative e che hanno consentito, per esempio, a una azienda di affrontare la crisi, di entrare in un mercato internazionale, di migliorare la propria competitività puntando sull’innovazione. Una storia d’innovazione può raccontare, per esempio, un nuovo modo di produrre, distribuire o comunicare prodotti tradizionali, una tecnica o tecnologia innovativa applicata a una attività tradizionale, l’utilizzo di nuovi materiali o processi ecosostenibili all’interno di un processo lavorativo, l’applicazione degli investimenti in ricerca e sviluppo per migliorare alcuni aspetti della vita quotidiana non solo dei lavoratori ma anche dei consumatori.

COME FUNZIONA


FASE I
Candidature

Fotografi, scrittori, videomaker e illustratori pugliesi possono candidare le storie d’innovazione del lavoro dal 3 marzo al 15 aprile 2015, compilando online la proposta preliminare di progetto secondo il format contenuto nelle Linee Guida, che comprenda:
  • il profilo del proponente;
  • il mezzo espressivo scelto per raccontare la storia di innovazione;
  • la tecnica di rappresentazione che si intende adottare (opzionale);
  • una descrizione di massima del lavoro che si intende realizzare (sinossi, storyboard, etc.);
  • la realtà innovativa pugliese con cui si è già in contatto per la realizzazione della storia d’innovazione. In alternativa sarà possibile richiedere di entrare in contatto con una realtà innovativa pugliese interessata.
Affiancamento
ARTI validerà le proposte e pianificherà con i proponenti tempi e modalità di svolgimento, affiancando su richiesta le sentinelle proponenti per il supporto al matching con le aziende e il coinvolgimento in incontri di formazione e revisione con esperti di settore.

FASE II
Il 15 luglio 2015 è la scadenza definitiva per inviare le storie di innovazione realizzate.
Per candidare la storia d’innovazione all’esposizione che si terrà presso il Festival dell’Innovazione, il materiale prodotto dovrà invece essere inviato entro e non oltre la data del 31 marzo 2015.
La storia completa dei materiali prodotti dovrà essere trasmessa via mail all’indirizzo sentinelle@arti.puglia.it utilizzando un servizio di condivisione file di grandi dimensioni (es: wetransfer, dropbox, etc.).
La partecipazione è da intendersi esclusivamente volontaria e gratuita.
Per sapere di più sulle modalità di partecipazione è possibile consultare le Linee Guida o contattare lo staff di ARTI all’indirizzo sentinelle@arti.puglia.it. Scarica le Linee Guida e partecipa!



Il progetto “sentinelle d’innovazione” nasce all’interno della misura “Innovazione per l’Occupabilità”, nell’ambito del Piano Straordinario per il Lavoro (PO FSE 2007-2013, Asse VII “Capacità istituzionale”), con il molteplice obiettivo di promuovere l’inserimento di giovani diplomati e laureati nel mercato del lavoro, rafforzare i profili di competenze dei giovani disoccupati in accordo ai bisogni di conoscenza e innovazione delle imprese regionali, migliorare la capacità innovativa e la competitività delle imprese regionali attraverso l’inserimento di capitale umano qualificato.