Nata a Firenze a metà dei turbolenti anni ’70, approda nel Salento nella sua preadolescenza. Ribelle, inquieta trova nell’arte una forma di evasione dalla realtà. Dapprima nel disegno ritrattistico poi, alla fine del primo decennio anni 2000, il definitivo avvicinamento all’ ambito fotografico. Nel 2009 entra a far parte di Obiettivi Associazione fotografica di Lecce. Dal semplice interesse naturalistico l’attenzione poi si rivolge verso le espressioni umane e verso tutto ciò che comunque desta la sua curiosità. Forme, colori, ambienti tutto ciò che in quel momento  trasmette qualcosa e  “fotografare “ diventa, come dice Robert Doisneau, “riflesso spontaneo con il quale si tenta di fermare una attimo di gioia destinato a scomparire”. Nel 2012 un  piccolo riconoscimento a livello locale nell’ambito del Concorso della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne si aggiudica il 2° premio della giuria nel comune di Racale. Ad oggi, il suo viaggio nella società odierna non si è arrestato ancora alla ricerca di nuove sensazioni da trasmettere.